La Fondazione
Custodire le radici per fecondare il futuro
«La Fondazione Magna Græcia - Caterina De Santis e Francesco Gianniti per la Sibaritide - ETS nasce per rendere un tributo perenne a chi ne ha ispirato la missione. Non intendiamo essere semplicemente una teca di memorie istituzionali, ma un laboratorio vivente del Terzo Settore.»
«Tra la nostra sede legale di Bologna e quella secondaria di Oriolo uniamo il rigore scientifico e giuridico alla passione per la Sibaritide, offrendo con la rivista MAGNA GRÆCIA un ponte intellettuale tra lo splendore di ieri e le sfide di domani.»
Pasquale GiannitiPresidente e Fondatore
A Caterina De Santis e Francesco Gianniti
«La Fondazione Magna Græcia non è semplicemente un'istituzione accademica o un ente di promozione territoriale; è il riflesso vivente e perenne dell'amore e dell'eredità morale lasciata da Caterina e Francesco.»
La Fondazione è intitolata a Caterina De Santis e Francesco Gianniti, genitori del fondatore e presidente Pasquale Gianniti. Attraverso questa istituzione, il figlio ha voluto costruire un ponte tra due eredità che la vita aveva già unito il 13 giugno 1954, giorno delle loro nozze: la passione della famiglia De Santis per la storia e l'archeologia della Sibaritide, e il rigore civile e giuridico della famiglia Gianniti.
Caterina, nata a Francavilla Marittima, era figlia di Agostino De Santis — medico condotto che nel 1934 riconobbe per primo il valore dei ritrovamenti archeologici di Francavilla, aprendo la strada agli studi sull'antica Lagaria — e sorella di Gaetano "Tanino" De Santis, che nel 1966 fondò la rivista Magna Graecia. Ma la sua eredità più grande non fu accademica: fu la capacità di amare senza ostentazione. Il giorno dopo le nozze scrisse alla madre: "Mammina stai tranquilla, sono felice con Franco" — la prima di centinaia di lettere che le avrebbe scritto per oltre vent'anni.
Francesco, nato a Oriolo, discendeva da una famiglia che il proprio impegno civile lo aveva pagato di persona: il bisnonno fu incarcerato nel 1857 per la sua fede antiborbonica, un prozio cadde a Porta Pia nel 1870. Francesco ereditò quello stesso attaccamento alla giustizia, vissuto nelle tre vesti di magistrato, professore e avvocato, insieme a una vena umanistica e poetica — quella dei suoi Ricordi Coriglianesi.
Caterina e Francesco trascorsero insieme ogni estate della loro vita nel casale che il padre di Francesco costruì, negli anni Venti, a Contrada Serra Salice — oggi sede secondaria della Fondazione — mentre a Bologna la casa di via Savioli, che il padre di Caterina comprò per le nozze della figlia, divenne negli anni un'oasi di accoglienza per chiunque vi trovasse rifugio: è oggi la sede legale della Fondazione. Onorare la loro memoria, per la Fondazione, significa non conservarne l'immagine ma prolungarne il senso: in un premio che porti il loro nome ai giovani del territorio, in una rivista che continui ciò che Agostino e Tanino De Santis avevano iniziato, in un luogo aperto alla comunità dove la Sibaritide continua a parlare al presente.
Atti fondativi
- Statutoin arrivo
- Relazione di accompagnamento della domanda di iscrizione nel RUNTSin arrivo
- Provvedimento di iscrizione nel RUNTSin arrivo
Missione e valori
La Fondazione persegue, senza scopo di lucro, la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e ambientale della Sibaritide e dell'Alto Ionio cosentino; la formazione integrale della persona, anche in ambito spirituale, nel solco della dottrina sociale della Chiesa e dello spirito di San Josemaría Escrivá de Balaguer, che hanno ispirato il Fondatore; la cultura della legalità; lo sviluppo sostenibile del territorio; l'inclusione sociale; il dialogo interreligioso e interculturale.
Questi riferimenti esprimono l'ispirazione personale del Fondatore e non una connotazione religiosa dell'ente: le attività della Fondazione sono aperte a chiunque, indipendentemente dalla fede o dall'appartenenza confessionale.
Organi sociali
Fondatore: Pasquale Gianniti
Consiglio di amministrazione
- Pasquale Gianniti, Presidente a vita
- Salvatore Nicoletti, Vicepresidente
- Giuseppe Antonio Cerbino, Direttore
- Francesco La Regina
- Caterina Cerbino, Segretario
Comitato dei Garanti
- Felice Barela, Presidente
- Lanfranco Bilotti
- Vincenzo De Sarro
- Pasquale Laffusa
- Cosimo Lanza
Organo di Controllo: dott. Luigi Laffusa
Webmaster: Ludovico De Salvo
Sedi
Sede legale: Via Savioli, 30/2 – 40137 Bologna (BO)
Sede secondaria: Contrada Serra Salice, s.n.c. – 87073 Oriolo (CS)
Logo istituzionale
Il Consiglio ha dato mandato, il 21 settembre 2026, al Consigliere Francesco La Regina (con la collaborazione di Elena La Regina) per l'ideazione e la realizzazione del logo.
Trasparenza
- Codice Fiscale
- 91480700375
- Iscrizione RUNTS
- Sezione "Altri enti del Terzo settore" — Determinazione Regione Emilia-Romagna n. 16779 del 1° settembre 2026
- PEC istituzionale
- fondazionemagnagraecia@pec.it
- Bilancio di esercizio
- disponibile a partire dal primo esercizio chiuso (31 dicembre 2026)
Ad memoriam
- Agostino e Tanino De Santisprossimamente
- Tra il diritto e la schermaprossimamente
- Il sogno di un amore per sempreprossimamente
- Una vita in tre togheprossimamente
- Il carteggio dei De Santis con la Soprintendenzaprossimamente